DOLCE BONTA’
Tutto ebbe inizio nel 1977, quando la giovane Marisa, casalinga con la passione per la cucina, chiese a suo marito Antonio – un intraprendente portalettere – di portare i taralli che aveva preparato per la merenda dei suoi bambini nel forno a legna del paese.
Un giorno, durante uno di questi trasferimenti tra casa e forno, il Sig. Antonio portò con sé all’ufficio postale una cesta di caldi e fumanti tarallini appena sfornati. Il fragrante profumo e l’intenso sapore conquistarono subito il palato dei suoi colleghi, che prontamente gli chiesero se sua moglie potesse prepararne anche per loro.
Così, da una piccola produzione per due o tre conoscenti, oggi si producono 80 quintali giornalieri.